Blogger: m0rgause
Nome: enrica
Libera professionista con un amore sconfinato per la conoscenza scrivo come terapia antistress. Mi piace andarmene in giro con la fantasia a colorare il mondo. Il Rosso per me è il colore del sangue-la vita e la morte, il divieto, la paura, gli ideali- mi ci perdo dentro... da qui il mio primo blog ProfondoRosso.

Partecipano


m0rgause dixit:
«Il successo logora chi non ce l'ha- parafrasando Andreottiforever>>
«La mal-dicenza è sempre frutto dell'impotenza psichica o fisica oppure di tutte e due>>
«Vorrei tanto trascorrere un S.Valentino con AlCapone... »
«La castità è una cosa bellissima: per questo va lasciata per la vecchiaia»
«Le bugie hanno le gambe corte ma spesso riescono a percorrere molta strada»
«Amo i riflettori: la mia pelle non ha bisogno di cerone,non soffre della luce diretta e calda anzi risplende... »
«Non toglier mai agli uomini i loro giocattoli»
«Le idee intelligenti spesso muoiono di solitudine»
«Chi cerca se stesso trova la linea occupata»
«L'unico modo per non invecchiare è morire giovani»
« Incredibile la velocità con cui gli invidiosi si trasformano in virtuosi...»
«La rosa deve abbracciar la spada per costruir castelli e scavar trincee»
«-Mi manos eran rosas
para los yunques
tu cuerpo era el ocaso
de una campanada-
Hasta siempre comandante Che Guevara»





















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venerdì, 13 luglio 2007

*Eccomi tra realtà e sogno... **

 

Il nick che ho scelto,  cinque anni fa, per scrivere nel Web  mi calza a pennello, lo sento addosso come una maschera perfetta, a volte mi sento davvero lei.

Morgause , nel ciclo arturiano,  era la sorellastra di Artù, che fece innamorare di sé Merlino, il Mago, l’unico a conoscere la magia del Grande Drago, quella dell’Essere e del Divenire , che permetteva di accedere  al Cuore stesso della Divinità.

Fu talmente abile nelle arti amorose – era bellissima, nera di capelli , occhi e pelle scuri , insolite caratteristiche per  il popolo di Britannia- e  così intelligente da riuscir a carpire al Mago il segreto   del Potere più grande.

Ottenuto quel che voleva, lo rinchiuse con una Magia che lui stesso le aveva insegnato in una caverna sotto il castello di Tintagel in Cornovaglia, dove pare  sia segregato tutt’ora.

E lei, la Maga dagli occhi d’ossidiana,   ebbe per sé  l'Eternità del sapere Supremo.

 Amò talmente Mordred il figlio avuto dal rapporto incestuoso  con il fratello Artù da far in modo che uccidesse il padre per impadronirsi del regno.

Ebbe l'immortalità e la giovinezza eterna, Regina incontrastata   dell'Oscuro.

Pare però che Merlino, alla fine, sia riuscito ad attirarla, con un tranello, nella sua grotta e a imprigionarla con lui per sempre.

Ma prima o poi Morgause la Strega tornerà, ne sono sicura.

Nella realtà ho una vita  reale da professionista in carriera,   dura, che ha obiettivi ben precisi da raggiungere, in un  ambiente che è ancora di dominio maschile.

E una vita segreta, quella del Web, della scrittura, dei sogni, degli amici di cui immagino il viso, magari sentendone solo la voce.

Son due mondi per me separati nettamente da un velo che mai, per nessun motivo, va sollevato; non devono interferire l’uno con l’altro.

Di questo sono convinta, tanto da avere un cellulare con un numero particolare solo per gli amici virtuali.

 Perchè si possa capire meglio quello che scrivo, dall’EroS  al  Kaos: io mi considero una guerrigliera  d’anima e di carne tanto nel reale che nel web.

Ma sogno anche  moltissimo, sempre a colori.  Ecco il perché dell’altro mio blog: Stregam0rgause.

Odio ferocemente l’ipocrisia, la finzione, il doppiogiochismo,   gli attentatori alla libertà, di ogni tipo e razza . E faccio  mio questo passaggio famosissimo di Sciascia da  “Il giorno della civetta”:

 

L'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà... Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini... E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi... E ancora più in giù: i piglianculo, che vanno diventando un esercito... E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre...

 

Per me esistono solo i pochissimi uomini.

Scrivo come terapia antistress: per caso 5 anni fa ho scoperto che avrei anche potuto innamorarmi delle mie parole su un foglio bianco.

Infine se l’ EroS è il mio riposo del guerriero il KaoS è la mia battaglia quotidiana, che  andare contro spesso è molto difficile.

E ora buon divertimento  con stregaMorgause.

Se poi volete sapere  di più su di me  andate sul mio sito personale:

 

http:// enrica21.interfree.it/