

E' il dolce afrodisiaco per eccellenza; un esplicito invito all'amore.
Del resto tutti sappiamo che la cioccolata era la bevanda sacra degli atzechi, associata alla dea della fertilità Xochiquetal.
Il conquistatore del Messico Hernàn Cortès l'assaggiò alla corte di Montezuma e poco dopo la introdusse in Spagna, dove era tale la sua fama di afrodisiaco che le donne la bevevano di nascosto.
Dà dipendenza (lo so per esperienza personale), è eccitante come il caffé, contiene l'alcaloide teobromina, e ha un forte valore simbolico nel rituale del corteggiamento amoroso, vedi le scatole di cioccolatini che hanno fatto crollare più di una difesa femminile.... Esistono molte versioni di questo dolce: questa è la più semplice.
Ingredienti
170 gr. di cioccolato fondente
3 cucchiai di caffé forte
2 uova, rossi e bianchi sbattuti separatamente
mezza tazza di panna da cucina
1 cucchiaio di mandarinetto
qualche goccia di essenza di vaniglia
Preparazione
Fai sciogliere a fuoco basso il cioccolato a pezzetti nel caffé; unisci i rossi d'uovo, mescola e fai cuocere per due minuti.
Togli dal fuoco, lascia raffreddare e aggiungi gli albumi lavorati, la panna, la vaniglia e il liquore.
Metti in frigorifero in coppette da decorare a fantasia; tieni in fresco per almeno due ore, prima di servire.
Se si smonta, resta impassibile, fai credere che sia riuscita perfettamente e servila in coppette larghe.
Ma se è proprio impresentabile, usala come crema per sensualissimi massaggi.
A proposito, è vero che non c'é niente di più eccitante di una mousse al cioccolato spalmata sulla pelle, ma fa in modo che la pelle sia la sua ( del tuo patner, intendo), perché in caso contrario, se toccherà a te leccarla, occhio : è ad altissimo potenziale calorico:-)


Alle uova da sempre sono state attribuite proprietà erotiche , del resto è facile
cogliere la relazione tra uovo e fertilità.
Sia di struzzo che di piccione l'uovo, fin dalla notte dei tempi, è apparso come piatto di sostegno alle prestazioni virili e di conseguenza diventa l'ingrediente indispensabile della cucina erotica.
Nel " Giardino profumato" un nero di nome Mimum riesce a dilettarsi nei giochi
d'amore per 60 giorni senza stancarsi, alimentandosi semplicemente di pane
e uova.
Questa ricettina la propongo nella dose singola , da intendersi perciò adatta
a un uomo che ha bisogno di tirarsi sù, in tutti i sensi...
Ecco gli ingredienti, attenzione all'agrodolce, indispensabile per un'ottima riuscita
del piatto:
1 noce di burro
1 fetta di prosciutto crudo dolce , tagliata spessa
1 cucchiaio di zucchero caramellato
1 cucchiaio di aceto
3 uova (minimo per una persona) pepe q.b.
Friggere a fuoco vivo nel burro la fetta di prosciutto, aggiungere subito il cucchiaio
di zucchero caramellato insieme a quello di aceto e sistemare il tutto in una pirofila.
Rompere le uova sugli ingredienti e pepare in abbondanza.
Tenere in forno fino alla cottura perfetta delle uova e servire calde.

In questo piatto l'aroma della noce moscata é indispensabile.
Anche Mantegazza nel suo " Igiene dell'amore" riconosce a questo spezia
indubbie qualità afrodisiache.
Ma non tutte le noci moscate sono uguali: si conoscono infatti almeno ottanta varietà dell'albero da cui provengono e gli esperti consigliano di adoperare la noce moscata femmina, più piccola e più profumata.
Ritengo inoltre che tale piatto, dal ripieno composto di carni nobili e meno nobili , necessiti di una buona dose di adulterio.
Conviene che almeno uno dei due amanti sia legalmente sposato (magari malsposato ) e che la cena si svolga nell'appartamento del patner, per assumere un eccitante sapore di rischio e attribuire al "Pane farcito carnale" le sembianze di uno di quei nutrimenti
nascosti di cui parlano le poesie e le canzoni destinate a chiosare gli amori proibiti.
Si consiglia come vino un Refosco dal peduncolo Rosso, che ha tutta la
morbidezza, la forza e la sensualità di un amplesso imminente.
Ecco gli ingredienti che si intendono per 4 persone:
1 Kg di carne di maiale trita non troppo grassa.
500 gr. di carne di vitello
1 cipolla da affettare finemente
300 gr. di pastafrolla
8 uova bollite tagliate per la lunghezza
1 uovo sbattuto
sale, pepe, burro, prezzemolo tritato, qualche foglia di alloro, abbondante noce moscata
Mescolare in una terrina le carni con il prezzemolo, la cipolla ,il sale e il pepe.
Prendere un terzo della pasta frolla e darle una forma ovale, disponendola al centro di una pirofila o teglia da forno.
Mettere nel mezzo della pasta metà del ripieno e al di sopra disporre le uova tagliate e allineate, dopo averle spolverate di sale, noce moscata e guarnite con fiocchetti di burro.
Disporre il resto della farcitura al di sopra delle uova e aggiungere le foglie di alloro.
Coprire il tutto con l'altro terzo della pasta, adattandola alla forma ovale della base e del ripieno.
Con la terza parte della pasta si compongono decorazioni a creazione personale sul pasticcio.
Infine spennellare la superficie visibile con l'uovo sbattuto.
Far cuocere in forno preriscaldato a 170° per due ore.
Molte delle mie ricette “ afrodisiache” sono ispirate al libro di Manuel Vàsquez Montalbàn “Ricette immorali”.
Devo dire che le ho sperimentate personalmente con grande soddisfazione, non solo mia:-)